Furore

Buongiorno e buona domenica.

Questa mattina condivido con voi una poesia più “scenografica”, incentrata sulla creazione dell’atmosfera della chiamata alle armi e degli istanti prima di una battaglia. Tuttavia, i veri protagonisti descritti sono i sentimenti che provocano il conflitto e le sue conseguenze: perdita dei cari, afflizione e desolazione. Da un lato, l’orgoglio di chi sente di combattere una guerra propria, convinto di essere nel giusto e di difendere i suoi ideali; dall’altro, invece, la disillusione di chi si rende conto che l’unico risultato di quel gesto sarà morte, distruzione e rovina, e nonostante questo, capisce di non avere scelta.

Lo scopo principale di questo testo è l’analisi del comportamento umano nei confronti della sua tendenza a scovare il “nemico”, l’individuo da porre come ostacolo e contro cui combattere, a partire da un sentimento d’odio capace di fiorire anche nelle situazioni apparentemente più innocenti.

Buona lettura e buon proseguimento della giornata.

– Mattia

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